Carissimi BookLovers,

oggi vi parlo dei due romanzi della saga I Rami del Tempo di Luca Rossi, di cui l’autore mi ha gentilmente omaggiato.

Devo premettere che ho avuto qualche problema a iniziare questi libri, per due motivi in particolare. Il primo è il genere fantasy, di cui non sono una grandissima fan, il secondo il formato dei libri, in pdf, che chi mi segue sa non essere molto nelle mie corde. In entrambi i casi però mi sono dovuta ricredere. Sia perché andando avanti nella lettura trovavo la storia sempre più coinvolgente, sia perché i libri mi hanno tenuto compagnia nei miei spostamenti in bus fino a lavoro ma senza gravare sul peso della borsa, essendo disponibili subito sul mio smartphone.

Ringrazio quindi l’autore per il gentile omaggio e passo subito a illustrarvi i libri e la mia opinione in merito.

I Rami del Tempo

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Una pioggia di schegge stermina il popolo dell’isola di Turios. Si salvano Bashinoir, gravemente ferito, sua moglie Lil e la sacerdotessa Miril. Vorrebbero dare degna sepoltura ai propri cari, ma i cadaveri sono scomparsi. L’unica speranza di salvezza risiede nelle protezioni magiche del Tempio. Tuttavia devono far fronte a minacce oscure. Un’ombra infesta i loro cuori per dividerli e distruggerli. I loro corpi sembrano perdere sempre più consistenza. Alla vicinanza tra le due donne si contrappone il sempre più marcato isolamento di Bashinoir. Nel regno di Isk, maghi e consiglieri devono sottostare all’insaziabile ingordigia di sesso, guerra e potere di re Beanor. L’ultima delle sue giovani mogli, tuttavia, non si dà pace per la libertà e l’amore perduti. Potranno i giochi e gli inganni sotto le lenzuola essere la chiave di svolta di una guerra millenaria?

L’Erede della Luce

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Dopo essere tornata indietro nel tempo per salvare l’isola di Turios e ricucire il tessuto temporale, Lil, in fin di vita, viene curata nell’antico villaggio dei suoi avi, la cui ribellione scatena la pesante rappresaglia dell’esercito reale. Rimasta sola e separata dalla sacerdotessa Miril, sua guida e compagna, si trova di fronte a una scelta impossibile: rinunciare alla propria vita e a quella di tutti gli abitanti del suo mondo salvando i rivoltosi o assistere impassibile al loro sterminio. Intanto Miril è tenuta prigioniera nel Palazzo Reale dei nemici, dove tutti i suoi poteri sono inefficaci contro una magia ben più antica e potente della sua, e dove, per riguadagnarsi la libertà, dovrà superare una serie di prove mortali nelle quali il pericolo maggiore è rappresentato da se stessa. Nel futuro, la bellissima regicida Milia attende mestamente la sua esecuzione nel regno stravolto dai cambiamenti della regina Aleia, capace in poco tempo di ridare lustro e importanza al trono e conquistare il popolo. La nuova Isk, però, è minacciata dagli sconvolgimenti messi in moto dal mago Aldin, tanto da costringere la sovrana a guidare una pericolosa spedizione nel passato. Le modifiche temporali scatenano tuttavia degli effetti sempre diversi, portando Lil a spingersi ben oltre il limite nell’utilizzo dei suoi poteri magici, al punto da abusarne e attirare persino l’attenzione di chi detiene il potere assoluto sull’evoluzione dei pianeti. Nel nucleo centrale del governo della Federazione dei Mondi, il Presidente Molov non perde tempo a decretare la più grave delle punizioni per chi si è reso colpevole dell’uso di un potere che si credeva scomparso da millenni.

La mia opinione

Come premesso, ho iniziato I Rami del Tempo, il primo volume della serie, con qualche reticenza. Il genere e il formato non erano propriamente nelle mie corde, eppure la narrazione è riuscita pian piano a coinvolgermi. Nonostante abbia trovato l’inizio un po’ lento, nel momento in cui la storia si è arricchita di personaggi, anche il movimento della narrazione ha iniziato ad essere più incalzante. E finito il primo volume ho subito iniziato il secondo. Dove avviene però una svolta interessante, che non sono ancora riuscita a capire se mi aggradi o meno. Dalle arcaiche ambientazioni del primo romanzo, dove a fare da cornice sono luoghi retti dalla magia e dal contatto degli uomini con gli dei si passa a un mondo ipertecnologico, in cui i protagonisti sembrano un po’ fuori luogo. Ma penso che per scogliere questo mistero dovrò aspettare il terzo volume. I libri, infatti, non sono autoconclusivi.

Che dirvi poi dei personaggi? Sicuramente veri, mossi dalle più intime passioni, si muovono in un gioco di sesso, sete di potere e magia che li rende vividi e ben definibili, oltre che rendere il lettore capace di seguire il loro percorso di crescita. Ho apprezzato molto Bashinoir, il personaggio più vero, a mio avviso, del primo libro. Di lui si può toccare con mano il senso di frustrazione e di smarrimento tipico di chi vede crollare il suo mondo senza una spiegazione. Il senso di abbandono, la solitudine di quest’uomo senza più certezze lo rendono un personaggio in cui è facile immedesimarsi e per il quale si spera in un futuro migliore. Al contrario, ho trovato il personaggio della moglie Lil alquanto bivalente. Nel primo libro non riuscivo a spiegarmi come potesse essere così passiva e come potesse accettare senza un minimo moto di ribellione il destino che altri stavano tracciando per lei. Ho assistito impotente al suo allontanarsi dal marito chiedendomi come si potesse rinunciare senza rimpianto alla propria vita. Nel secondo romanzo invece troviamo una Lil più matura, più sicura di sé, sicuramente protagonista indiscussa della storia. In ultimo, un appunto sull’altro grande protagonista, il sadico re Beanor. Un personaggio sicuramente discutibili per stile di vita e scelte politiche, ma che mi sarebbe piaciuto venisse approfondito. Cosa ha scatenato la sua trasformazione da timido principe a sovrano ingordo di sesso e potere?

Perché vi consiglio di leggere questi libri? Parlo da profana del genere in questione e mi rivolgo a chi come me potrebbe essere reticente. Vi conquisteranno. Finito un libro vorrete subito leggere il seguito. Vi arrabbierete, patteggerete per i vostri personaggi preferiti. Vi troverete in un modo parallelo, in un mondo di magia in lotta per la sopravvivenza. Troverete personaggi reali, di cui potrete toccare con mano pregi e difetti, pensieri e speranze.

In ultimo, vi lascio con qualche nota sull’autore e vi ricordo che i libri sono disponibili in ebook e cartaceo su Amazon sia in italiano sia in inglese.

Sedotto dalle possibilità sconfinate del self-publishing, a fine 2011 Luca Rossi stravolge la propria vita per dedicarsi alla realizzazione del sogno di sempre: scrivere. Debutta su Amazon con la raccolta Energie della Galassia, originale miscela di fantascienza, fantasy ed erotico. L’anno seguente è la volta de I Rami del Tempo, romanzo che segna l’avvio dell’omonima serie. In breve conquista sui social network il cuore di oltre 250.000 follower e, grazie alla loro passione, riesce a dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Pubblica quindi in inglese ed esce, nel 2014, con il secondo volume della saga, L’Erede della Luce. Torinese di nascita, alterna la  formazione classica a quella scientifica. Scrittura, ricerca, famiglia, natura e sport sono i capisaldi della sua vita.

Spero di avervi convinto. A presto!!!

 

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