“Insomma, siamo a Los Angeles. La patria per eccellenza delle star. Loro sono la vera attrazione del posto. Tutti sanno che a Los Angeles si va per vederle, così come nello Sri Lanka si va per vedere gli elefanti”.

Carissimi BookLovers,

eccomi di ritorno con una recensione ad alto tasso fashion. Mi piace infatti alternare letture più riflessive e profonde a letture semplici, lineari, divertenti, e in questo Sophie Kinsella rimane sempre una garanzia. A qualche tempo di distanza dalla mia ultima lettura sul mondo modaiolo di Becky ho quindi deciso di aggiornarmi sulle sue avventure, che ci portano dritti dritti nella patria del cinema, Hollywood.

Autore – Sophie Kinsella
Anno prima pubblicazione – 2014
Casa editrice – Mondadori
Pagine – 384
Prezzo – € 20,00

Trama

Becky Bloomwood è al settimo cielo. Si trasferirà a Los Angeles per seguire il marito Luke nel suo nuovo lavoro di consulente d’immagine della famosissima attrice Sage Seymour. Per Becky è un sogno che diventa realtà. Vivere nella capitale della moda statunitense, poter incontrare delle vere star del cinema e, perché no, avviare la propria attività di personal stylist diventando la più famosa di tutte. Ma farsi strada nel mondo di Hollywood non è facile come sembra e quando finisce, suo malgrado, nel mezzo della diatriba fra Sage e la sua acerrima nemica Lois Kellerton, Becky pensa di aver trovato una via per il successo. Fra show televisivi, guardie del corpo e red carpet, Becky capirà che non è tutto oro ciò che luccica a Hollywood. Quando suo padre, arrivato dall’Inghilterra per sistemare una sconosciuta situazione, e Tarquin, il marito della sua migliore amica Suze, scompaiono nel nulla Becky dovrà rimettere ordine nelle sue priorità e decidere se per Hollywood è disposta a sacrificare i suoi affetti.

La mia opinione

Quando voglio staccare la spina e immergermi in una lettura super divertente, non trovo niente di meglio che prendere in mano un libro di Sophie Kinsella. Ancor meglio se la protagonista è una cara vecchia amica come Becky. Chi ha seguito la saga (e ora anche chi non la conosce) saprà che la protagonista di questi libri di successo è un vulcano in piena eruzione.

Ogni volta che si apre un suo libro si viene trascinati in un vortice di avventure strampalate, spesso al limite del normale. Questo perché Becky è un personaggio assolutamente sui generis, un concentrato di vitalità, spirito di iniziativa, ironia ma è anche pasticciona, capace di cacciarsi costantemente nei guai e dotata di una natura ingenua e sognatrice che spesso le fa perdere il controllo della situazione.

Ma il tratto caratteristico di Becky è soprattutto la sua immensa mania per lo shopping. Becky è la shopaholic per eccellenza. Conosce il mondo della moda, adora lavorare immersa fra gli abiti, non ha il senso della misura negli acquisti. Per lei ogni capo d’abbigliamento, ogni scarpa, ogni accessorio è indispensabile perché non ne ha un altro uguale. Per cui se siete fashion victim anche voi non potrete che trovare divertente seguire Becky nei suoi acquisiti incontrollati.

Nella sua ultima avventura poi, Becky dovrà fare i conti con il mondo patinato del cinema, dove ogni cosa luccica e tutto sembra perfetto. “Sembra”, appunto, perché in realtà l’ingenua Becky scoprirà pian piano che per sopravvivere nella giungla dorata di Hollywood dovrà scendere a compromessi.

Come in ogni libro della Kinsella anche questo si impone con una morale per la sua infantile e svampita protagonista, che dovrà dimostrare a se stessa e ai suoi cari di aver capito i suoi errori e di essersi messa così in discussione.

Come avrete capito io sono una fan di Becky, di cui apprezzo la naturalezza, la spontaneità, il lato fashion. Adoro seguirla per negozi, discorrere sulle griffe e le mode del momento, patteggio per lei quando tutti sembrano non capirla e la incito mentalmente quando è chiaro che sta sbagliando. Perché un altro suo tratto interessante è la sua capacità di superare con coraggio e convinzione ogni avversità e di uscirne alla fine vincitrice.

La lettura di questo libro conferma quindi il lato ludico della narrazione, che va però a braccetto con l’intento morale. Becky ci insegna a non arrenderci, a sbagliare, a riflettere sui nostri errori, a non avere paura di chiedere scusa.

Solo in una cosa penso sia incorreggibile. Lo shopping, quello non riuscirà mai a controllarlo.

E voi, cari lettori, cosa pensate di questi libri?

Vi aspetto qui sul blog per commentare insieme.

A presto!

Annunci